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Rivestimento in pastellone di calce

Il “pastellone di calce” è una tecnica antichissima utilizzata per il rivestimento di superfici orizzontali e verticali.

Il materiale di posa è composto da un impasto di inerti e calce spenta.

Tale materiale è indicato anche per il rivestimento di elementi di arredo.

 

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Il parquet brasiliano in listoni

Lo jatoba, è detto anche  ciliegio brasiliano, conosciuto per la sua  colorazione marrone rossastra. E’ una specie di legno relativamente duro, impiegato per il parquet e le scale grazie alle sue ottime qualità tecniche. Attraversato da una venatura piuttosto regolare, assume un tono decorativo ed elegante.

E’ spesso utilizzato in listoni dalla elevata lunghezza e dai bordi stondati.

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Utilizzo della pietra pece in chiave moderna

La “Pietra Pece” è tipica della zona di Ragusa in Sicilia, è un calcarenite che, formatosi nelle vicinanze di giacimenti petroliferi, imbevendosi di bitume ha assunto una colorazione scura.

Nell’antichità veniva utilizzata per la costruzione di case, oggi risulta ampiamente apprezzata da architetti e designer.

E’ una pietra rara, con le caratteristiche di un calcare tenero, facilmente lavorabile e quindi indicata per la realizzazione di pavimenti, rivestimenti, cornici e scale.

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Il tetto verde

Il Tetto verde (tetto vegetale o anche copertura vegetalizzata) è un concetto di copertura che utilizza della terra e dei vegetali al posto dei materiali normalmente utilizzati come guaine, tegole, ecc.

Le caratteristiche più importanti sono la qualità del substrato, la quantità di accumulo d’acqua, la superficie di appoggio dell’elemento di accumulo e la apertura a pori del tessuto di filtro. È solitamente un sistema che presenta spessore e peso ridotti per permettere di essere utilizzato sulle coperture e richiede scarsa manutenzione, poiché viene utilizzata una vegetazione composta di essenze di sedum che devono essere in grado di sopravvivere in situazioni di estrema siccità, con alte capacità di rigenerazione e auto propagazione. È una finitura tecnologica della copertura che fornisce diversi benefici all’edificio come la protezione dell’impermeabilizzazione, la regolazione del microclima grazie all’abbassamento della temperatura dell’aria in ambiente urbano e la lotta contro l’effetto isola di calore, l’isolamento termico e quindi risparmio energetico, la riduzione della presenza di polveri sottili, la creazione di nuovi habitat per la fauna selvatica, la regimazione delle acque piovane, oltre al minore impatto ambientale ed estetico.

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Il recupero delle antiche volte a stella

Le volte in pietra leccese e tufo possono essere riportate alla loro originaria bellezza, asportando l’intonaco ormai degradato e recuperando la faccia a vista dei conci disposti  geometricamente.

Il rifacimento dei giunti si deve realizzare con le antiche tecniche costruttive, utilizzando i materiali tradizionali.

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Mosaici di tesserine vetrose

II mosaico fatto con tesserine vetrose, materiale raffinato ed elegante, è particolarmente adatto per il rivestimento di superfici curve, come lavabi e vasche nei bagni.

Il vetro, protagonosta del mosaico, è disponibile in numerosi formati e colorazioni, che permettono di ottenere fantasie diverse le une dalle altre.

Essendo un materiale naturale non è da trascurare anche il suo valore ecosostenibile, caratteristiche oggi molto ricercate.

AI valore ecologico si affianca l’alto pregio estetico con innumerevoli colorazioni e miscele, formati e supporti che lo rendono il prodotto adatto all’impiego in qualunque contesto. In particolare il bordo arrotondato antigraffio e la facile pulizia delle tessere hanno permesso al mosaico di essere sempre più scelto e utilizzato da costruttori e architetti.